Camila Giorgi, la piccola tennista che ci ha rubato “El Corazòn”

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Occhi da gatta, suadenti, concentrati, gli occhi di un predatore che ammalia per poi colpire senza pietà. Il primo piano di Camila Giorgi mentre si appresta a servire ci regala questa sensazione, ci si sente in soggezione, come quando vidi per la prima volta lo sguardo di Maria Sharapova nel 2004 proprio a Wimbledon. Poi l’inquadratura si allarga e ti rendi conto che oltre allo splendido viso, la ragazza ha anche un corpo da modella, la senti alle interviste e la sua voce ti ha già rubato l’anima. Si ci siamo innamorati di Camila Giorgi, ma non soltanto perchè bellissima e seducente, ma soprattutto per le indubbie qualità tecniche espresse sul campo di gioco, un dritto che non ti aspetti, devastante e preciso al tempo stesso, qualunque sia la situazione di gioco, e qualunque sia l’avversaria dall’altra parte della rete, un servizio come da sempre chiedevamo agli azzurri, nonostante i soli 168 cm di altezza. Solida con il rovescio, è veloce negli spostamenti laterali, poco fallosa e soprattutto intelligentissima nelle sue decisioni.Camila Giorgi

Che sia nata una stella nel panorama tennistico mondiale? Per il movimento italiano questa è quasi il naturale epilogo di un cammino cominciato diversi anni fa, che ha portato alla vittoria della Fed cup, alla Schiavone al Roland Garros, a quattro italiane stabilmente fra le prime 25 del mondo, l’exploit la campionessa era ciò che mancava. L’ambiente è quello giusto, l’ambiente vincente delle sue nobili compagne ed anche la provenienza, poichè non è atleta FIT, ma prodotto del padre che le ha fatto da coach in questi 19 anni. Certamente le sue avvenenti forme la potrebbero distogliere dallo sport, e i più maligni già additano i primi servizi fotografici come un campanello d’allarme, ma la ragazza si vuole divertire, è giovane e stupenda e non sarebbe la prima tennista a darsi alle copertine dei giornali, ma ciò non ne pregiudica i risultati, la donna immagine della WTA è Maria Sharapova, numero uno del mondo fate un po voi.Camila Giorgi, servizio fotografico

Di certo il primato di Miss Wimbledon 2012 è in pericolo per Masha, e se la brava Camila (Italo-Argentina) saprà disfarsi di Agneska Radwanska, numero 3 del mondo ma non una grande “erbivora”, allora la sfida ai quarti di finale, potrebbe trasferirsi direttamente sul Central Court, dove una ragazzina terribile proveniente dalle qualificazioni, potrebbe mettere Masha di fronte a se stessa versione 2004. Qualcuno potrebbe dirci che stiamo correndo un po troppo, ma la Giorgi non solo deve ancora perdere un set in questo torneo, ma chiunque l’abbia vista all’opera contro Nadia Petrova oggi ha notato con quali capacità tecniche indubbie, e soprattutto, base del circuito femminile, quelle mentali (Schiavone ed Errani Docent) abbia rimontato uno svantaggio di 5-1 contro un’ex numero 3 del mondo. Insomma Camila facci sognare, fuori dal campo sei bravissima e fai girar la testa a tutta Italia, ma noi palati fini e tifosi di tennis ti vogliamo dove il tuo talento può portari: sul tetto del mondo.
Camila Giorgi, Wimbledon 2012



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Giuseppe Villani

Studente di medicina con la passione per qualsiasi competizione. Leggere, scrivere e suonare è tutto quello che so fare. Vodka Martini please, shaken, not stirred.

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