Diversi da Chi?

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C’è un ragazzo che gioca a pallone, su un campo d’erba o di terra non fa differenza. Il suo unico obiettivo è far goal nella porta avversaria. Battere il portiere e gonfiare la rete, girarsi verso i compagni ed esultare abbracciandoli.

Questo calciatore è un ragazzo speciale, ha un cromosoma in più. I suoi sogni però non hanno nulla di diverso rispetto a quelli dei “Normodotati”, la sua gioia per aver segnato è la stessa identica gioia che pervade quegli altri, i normali. E invece è proprio di normalità che ha bisogno il nostro eroe e tutti quelli a cui, come a lui, la natura ha voluto regalare un’apparenza diversa, senza modificare la sostanza.

E’ un argomento difficile da trattare, lo sappiamo benissimo, ma lo Sport è anche e soprattutto questo: capacità di coinvolgere, condividere, integrare ed eliminare ogni differenza fra le persone. La FIFS (Federazione Italiana Football Sala) sta promuovendo un torneo di calcio a 5 Open nel vero senso della parola. Per i ragazzi che vi prenderanno parte ci saranno regole leggermente diverse rispetto al solito, volte più all’educazione che alla punizione, un modello costruttivo che forse dovremmo applicare anche nei campionati minori, per migliorare il mondo del calcio ed evitare la deriva malata, in questo caso termine più che appropriato, che sta prendendo.

Le finali del torneo avranno luogo presso lo SportCube di Cameri in provincia di Novara e ci sentiamo in dovere di segnalarvele perchè è questa l’incarnazione del nostro ideale: It Must Be Sport. Con l’obiettivo di rendere questi eventi la normalità, di poter regalare a tutti la magia di un pallone che rotola, di un dribbling riuscito o un rigore parato, non solo a livello degli Special Olympics Game, che da anni affrontano in maniera costruttiva l’argomento, ma soprattutto a livello locale, dove troppo spesso i pregiudizi e l’ignoranza delle persone, rendono la situazione un vero dramma per le famiglie. Famiglie che scoprono, attraverso mirati programmi educativi, che non meritano la compassione del prossimo che vedendo i loro figli scoppiano in lacrime con il classico “Poverini!”, ma meritano la soddisfazione e l’applauso di chi dice “Quanto è forte tuo figlio, sa fare tutto questo e lo fa con gioia, è stato più forte della natura, complimenti!”

Locandina_finali_campionato_open_

Non chiamiamoli diversi

 

Grazie allo Sport, quello vero, grazie a chi ogni giorno si dedica a questi ragazzi e alle loro famiglie, e un grazie infinito a chi non smette di farli sentire normali, sgridandoli e rimproverandoli se serve, dandogli fiducia e gratificandoli quando fanno bene, squarciando questo velo che ci separa, questo alibi del diverso. Ma diversi da chi?

Giuseppe Villani – peps17 on twitter.



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Giuseppe Villani

Studente di medicina con la passione per qualsiasi competizione. Leggere, scrivere e suonare è tutto quello che so fare. Vodka Martini please, shaken, not stirred.

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